BARRE DI SICUREZZA
TAPPETI SENSIBILI DI SICUREZZA
BUMPERS SENSIBILI DI SICUREZZA
BLOCCHI PORTA

Barra Sensibile HSC

TAppeto sensibile HSM
Bumper sensibile HSB
Chiavi HST

BARRE DI SICUREZZA HSC®

– Porte a battente
– Cancelli scorrevoli
– Tavoli elevatori
– Impalcature mobili/Palcoscenici
– Sistemi di trasporto senza conducente (FTS)
– Cappe per macchine
– Porte per ascensori
– Aiuti per handicappati/invalidi
– Pericoli per persone o cose a causa di bordi di taglio e schiacciamento

BUMPERS HSB®

- Carrelli filoguidati o su rotaia senza conducente (AGV)
- Parti di macchina in movimento ad elevata inerzia

TAPPETI DI SICUREZZA HSM®

- Isole robotizzate
- Zone di carico - scarico
- Zone in cui sono presenti organi in movimento

LA CATENA CONTATTI DELLE BARRE SENSIBILI HAAKE

Le nostre barre di sicurezza sono costituite da una catena di contatti di riposo (NC) ad apertura obbligata. I rulli di contatto conduttori e gli elementi isolanti intermedi rulli a cuneo sono disposti in serie ed alternati su di un cordone di espansione. Mediante pretensione, i rulli di contatto vengono compressi ed il circuito di riposo è chiuso. In caso di azionamento, mediante gli elementi intermedi a cuneo almeno una delle coppie di rulli di contatto viene separata interrompendo la linea di corrente.

Non è perciò necessaria una conversione del segnale d’uscita, in quanto si ha direttamente un segnale di apertura. Il cablaggio della catena di contatti avviene perciò nello stesso modo come per un pulsante di emergenza.

La parte del sensore, nella barra di sicurezza si trova esattamente dietro la parte frontale del profilo in gomma. La separazione del punto di contatto non si basa su una flessione della catena dei contatti, ma sulla variazione delle forze radiali esterne in forze assiali interne. Un azionamento, anche con scarse forze di comando e dopo un movimento di azione molto breve, porta ad una funzione di disinserzione. La rimanente altezza completa del profilo in gomma funge da oltrecorsa. Proprio al fine di evitare ferite, elevati oltrecorsa sono caratteristiche estremamente importanti in una barra di sicurezza. In virtù della costruzione a rotazione simmetrica della catena dei contatti, le barre possono inoltre teoricamente essere azionate da tutte le parti, dispongono perciò di un campo di azionamento attivo di 360°.

Catena contatti Haake
Catena contatti Haake
     

LA CATENA CONTATTI DEI TAPPETI SENSIBILI HAAKE

 
Catena contatti Haake
 
     





Secondo la legge per la sicurezza degli apparecchi e la direttiva macchine in essa contenuta, le macchine possono essere messe in commercio solo se vengono osservati tutti gli aspetti riguardanti la protezione dell’operatore.

Protezione da bordi di taglio e schiacciamento

BARRE DI SICUREZZA HSC®

Bordi di taglio e schiacciamento su dispositivi azionati automaticamente rappresentano un elevato potenziale di pericolo.
Per la protezione dai pericoli delle zonedi taglio e schiacciamento vengono impiegate le barre di sicurezza (bordi sensibili).
Su apparecchiature quali cappe di macchine, tavoli elevatori, palcoscenici, cancelli scorrevoli e molte altre, la barra di sicurezza HSC® provvede all’immediata disinserzione del movimento in caso di impatto su un corpo o una parte di esso.
Sul mercato si trovano sistemi elettrici secondo il principio “in chiusura”, con il quale due bande o strati conduttori vengono
messi in contatto con l’azionamento della barra, oppure principi optoelettronici con i quali viene interrotto un
fascio di luce. Queste configurazioni necessitano di uno speciale apparecchio di valorizzazione (modulo di sicurezza)
per la conversione del segnale di uscita.

Protezione di zona

TAPPETI SENSIBILI HSM®

Un tappeto di sicurezza, secondo la DIN EN 292-1, appartiene ai dispositivi di protezione non separabili con reazione all’avvicinamento; i quali portano la macchina in una condizione sicura quando una persona si avvicina alla zona oltre il limite di sicurezza. Su apparecchiature quali centri di lavoro, presse, robot, magazzini a pareti scaffalate e molte altre, il tappeto
di sicurezza HSM® provvede all’immediata disinserzione del movimento in caso di calpestio da parte di una persona.
Fintanto che la persona si trovi sul tappeto, la macchina non può essere riavviata.
Sul mercato si trovano sistemi elettrici secondo il principio “in chiusura”, con il quale due bande o strati conduttori
vengono messi in contatto al calpestare del tappeto, oppure principi optoelettronici con i quali viene interrotto un
fascio di luce. Queste configurazioni necessitano di uno speciale apparecchio di valorizzazione (modulo di sicurezza) per la
conversione del segnale di uscita. Il tappeto di sicurezza HSM® lavora con contatti meccanici ad apertura obbligata. Perciò non necessita di alcuna centralina di sicurezza.

Protezione bordi di taglio per oggetti ad elevata inerzia

TAPPETI SENSIBILI HSB®

Per determinati campi d’impiego i dispositivi motorizzati, a causa degli elevati movimenti d’inerzia, hanno tempi di arresto lunghi e quindi anche percorsi di arresto elevati. Si parla in questo caso di cancelli grandi e pesanti (per es. per hangar), sistemi di trasporto senza conducente, palcoscenici, ecc. In questi casi non sono sufficienti le suddette altezze di
150 mm. (le massime realizzabili con le barre di sicurezza). In questi casi singoli vengono utilizzati i cosiddetti Bumper (paraurti), per i quali le dimensioni, la posizione ed il numero delle catene dei contatti vengono scelti e costruiti per
il previsto caso di impiego. I Bumper sono perciò dispositivi di protezione che vengono usati in caso di oltrecorsa elevati. Essi sono dotati di una imbottitura di materiale schiumoso con un trattamento di superficie speciale ed eventualmente rinforzato e colorato.

Messa in sicurezza delle macchine: porte e ripari mobili

SISTEMI A CHIAVE CODIFICATA ED INTERBLOCCATA HST®

Macchine ed impianti pericolosi sono molto spesso provvisti, per la sicurezza dell'operatore, di protezioni fisse locali, poste sulla stessa macchina, o di zona poste nelle immediate vicinanze della macchina.
Nel caso in cui l'operatore debba operare all'interno della zona pericolosa, la protezione viene resa mobile e la funzione di sicurezza viene delegata a dispositivi di blocco; il classico esempio è una porta di accesso ad una zona di carico scarico automatizzata.
I dispositivi di blocco introdotti devono assicurare:
1) L'impossibilità di funzionamento della macchina fintantoché la protezione non sia stata richiusa e bloccata, ovvero fino a quando la funzione di sicurezza non sia stata ripristinata.
2) Un’azione meccanica sulla protezione mobile che la mantenga chiusa e bloccata per tutto il tempo in cui è presente pericolo.


 

H
     
 
PRODOTTI
 
CONTATTI
Haake
 
 
   

HSC HSM HSB HST  
Uno speciale apparecchio di valorizzazione (modulo di sicurezza) è superfluo, dato che la catena dei contatti
si compone di contatti “in apertura”, il cui segnale può venire immediatamente elaborato nel processo. Accanto al semplice risparmio di costi, vengono anche eliminati notevoli lavori di collegamento e di allacciamento, guadagnando
spazio prezioso negli armadi. Inoltre, un apparecchio non presente non può guastarsi. L’impiego di un contatto in apertura garantisce inoltre un elevato livello di sicurezza. In caso di singoli guasti nella linea di corrente, il sistema va subito in stato di sicurezza: si disinserisce. Se per esempio su una barra di sicurezza si verificasse un incollamento non perfetto dei terminali oppure un peggioramento della funzione ermetica a causa di un indebolimento dell’adesivo, un’intrusione di materiali isolanti come polvere o sporco non provoca la perdita della funzione di sicurezza.